Coronavirus in Italia, il governo lavora al nuovo dpcm, che dovrebbe introdurre nuove restrizioni per fermare la diffusione del virus.
Coronavirus in Italia, nuova stretta in arrivo. Il governo lavora al nuovo dpcm sempre monitorando con la massima attenzione l’andamento della curva epidemiologica. Nel rapporto del 9 ottobre dell’ISS si registrano le prime criticità a livello nazionale, indicazione che dovrebbe spingere il governo a procedere con una nuova stretta.
Coronavirus, le restrizioni nel nuovo dpcm
Si dovrebbe procedere, salvo clamorosi colpi di scena, con un nuovo rafforzamento delle misure, questo nel tentativo di frenare la diffusione del coronavirus, che a pochi giorni dall’inizio della stagione autunnale torna a preoccupare le autorità sanitarie.
Il coronavirus circola soprattutto in famiglia ma evidentemente viene contratto fuori dalle mura domestiche. I rischi principali restano legati alla movida, mentre alcuni esperti mettono in discussione anche gli sport di contatto a livello amatoriale. Rischiando di riaprire la crisi del calcetto, per intenderci.
Stretta alle feste pubbliche e private
Nel prossimo dpcm il governo potrebbe intervenire per regolare feste private e ricevimenti. Stando alle indiscrezioni emerse a mezzo stampa, il governo potrebbe vietare le feste nei locali pubblici e potrebbe limitare anche le feste private, ponendo un limite massimo di dieci persone. Evidentemente per quanto riguarda la feste private si pone il problema dei controlli. Le autorità non possono fare altro che confidare nuovamente nello spirito di sacrificio degli italiani.
Rafforzamento delle norme anti-assembramento
Per quanto riguarda la movida, l’intenzione sarebbe quella di rafforzare le norme anti-assembramento vietando alle persone di sostare davanti ai locali. Nessun coprifuoco quindi, ma solo un rafforzamento di una delle misure-chiave contro la diffusione del Covid.
Lockdown locali e chiusura delle Regioni
Restano in piedi anche due strumenti forti come la chiusura delle Regioni nelle quali il virus circola in maniera allarmante e i lockdown locali, come quello scattato nella provincia di Latina. L’idea è quella di intervenire in maniera chirurgica per evitare un nuovo lockdown nazionale.